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Arridatece Cicciolina
Gentile Dott.sa Carfagna,
 
Ho letto la sua lettera aperta al direttore di Repubblica, nella quale, finalmente, tutta la sua eloquenza [] è venuta allo scoperto! Inaccettabile è per una paladina delle pari opportunità definire la 194  "una ferita, che oggettivamente ha fatto perdere all'Italia milioni di vite provocando un danno spirituale e demografico del Paese", anche solo per avvallare le parole di B16; La  legge 194 non va toccata perché da libertà di scelta e pari oppurtunità a chi vuole o meno abortire. Eppure lei che fa parte del polo delle libertà, vuole eliminare la libertà di scelta !
Altra cosa: alla base di una coppia ci deve essere l'amore ed il rispetto; la procreazione viene dopo altrimenti le coppie sterili come Le definisce ?
Delle sue coccole io, personalmente, non so che farmene, al contrario vorrei capire cosa Lei voglia fare realmente. Le sto chiedendo una risposta seria e circostanziata, basata su manovre effettive, non su promesse o volontà. Dire pari opportunità della donna lavoratrice non significa nulla. Dire che per ogni donna neoassunta si pagherà il 50% in meno di tasse è tutta un'altra cosa.
Ancora più inopportune, del suo ciarlare epistolare, sono le dichiarazioni a proposito della dichiarazione di volontà del Ministro Giovanardi di abolire la circolare Turco sulla Legge 40 che permette l'analisi preimpianto, nella fecondazione assistita. Mi spieghi come fa un ministro delle pari opportunità a dire "l'allarme lanciato da Giovanardi non va trascurato" ?
Mi duole ricordarle che il suo ministero è quello delle pari opportunità e non quello dei rapporti con la Santa Sede, nè tanto meno, Lei è la portavoce del Mafioso, quindi non faccia tanto la vittima la prossima volta che sarà cacciata da un corteo per la rivendicazione dei diritti delle donne, perché lei se lo merita eccome!
Concludo con un appuntino: ho letto  il suo curriculum e ho notato che scrive di essersi laureata all'Università di Fisciano, è sbagliato perché è l'Università di Salerno, anche se è ubicata a Fisciano, si chiama comunque di Salerno.


Saluti e arridacce cicciolina!
scritto da Tuya il 17/05/2008 alle 14:27 in varie
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Tautologia della paura: caso Rom
Vorrei dire così tante cose che dovrei stare a scrivere, qui, fino alla settimana prossima; non so neanche da dove cominciare, dovrei forse inizi degli anni 90 quando l'informazione ancora era discretamente libera e l'opinione pubblica avrebbe saputo riconoscere le drammatizzazioni estemporanee, l'allarmismo ingiustificato e la loro strumentalizzazione da parte dei mercanti della paura e dell'odio. Ma parliamo di circa 20 anni fa e 20 anni di Rai-merdiaset hanno fatto il loro corso, i fruitori hanno raggiunto un autonomia cerebrale di amebe ritardate. Questo meccanismo è uscito fuori in tutta la sua evidenza nelle interviste che sono state mostrate ad anno zero ieri, e quelle che in questi giorni sono state trasmesse da sky24.
Oggi, finalmente, tutti i mali dell'Italia sono scomparsi: mafia, camorra e 'ndrangheta, immondizia, carovita, corruzione, dilagare del fascismo, tutto risolto! La sicurezza degli Italiani, specie in meridione, è in serio pericolo solo per i rom. Il sindaco di Salerno, ha dedotto che il problema camorra in meridione non esiste più [forse perché sono tutti al governo]; Ora l'emergenza è un'altra: clandestini e, soprattutto, rom. Quindi le istituzioni stanno legittimando il meccanismo razzista per cui si odia, si teme, non si tollera il rom perchè rom, mica viene perseguitato per quello che ha fatto. E gli italiani da bravi cattolici non si oppongono, anzi a Napoli, le brave e oneste e timorate mamme di famiglia si sono dilettate al tiro alla molotov sui bambini rom .
Questo quello che nessuno dice è che quei campi brucia erano presidiati dalla polizia e sotto il loro occhio vigile sono stati incendiati e saccheggiati; ovviamente loro non hanno visto nulla mentre sky24 ha avuto la fortuna di riprendere tutto [a voi le conclusioni ]. In tutto questo un gruppo di volontari [tra cui un mio amico]  sta lavorando per non lasciare isolati i rom. Stanno cercando di coordinare delle ronde di guardia ai campi delle principali città: a Roma, a Napoli e a Milano, ovunque ci siano gruppi di rom o sinti; stanno ospitando donne incinte e i bambini più piccoli che non possono scappare in caso di incendio.
Non ostante sia stato creato un coordinamento per organizzare l'autodifesa dei campi di Roma (Castel Romano, Salone e Casilino), il problema è che non è possibile trasferire tutti in quei campi, che in parte sono controllati già dalla polizia [la stessa che permette gli assalti]. Al nord poi nessuno ha risposto a questa iniziativa, solo a Milano stanno cercando di salvare il salvabile, ma è ormai evidente che ci sarà un opera di allontanamento di tutti i nomadi, anche se in tempi in lunghi. La municipale entra nei campi ed invita tutti a raccogliere la roba e ad andarsene prima che arrivino le ruspe.
- "quando?"
- "da un momento all'altro"!!!
A Napoli la questura ha tassativamente proibito l'organizzazione di una qualsiasi iniziativa in questo senso. Dicono che non garantiranno per la sicurezza o per l'incolumità di chiunque si metta a fare ronde, presidi, o che dir si voglia. Quei pochi che sono rimasti nei campi sono guardati a vista, giorno e notte. [però c'era ancora qualcuno che ieri giurava aveva trovato gli zingari dentro casa sua a rubare ].
Per concludere su questa triste panoramica lascio un paio di riferimenti per vedere se nella vostra zona esiste una qualsiasi realtà che si occupa di nomadi, di problematiche del genere, e per vedere se stanno organizzando qualcosa.


http://www.osservatorionomade.net/
http://www.sivola.net/dblog/
http://sucardrom.blogspot.com/
http://www.everyonegroup.com/EveryOne/MainPage/MainPage.html

In molti casi ci si può informare se esiste una qualche forma di organizzazione all'interno dei campi o se le parrocchie si sono attivate in qualche maniera[dubito!] .

Venerdì mattina c'è la manifestazione a Roma, non ne so ancora molto ma so che non possiamo voltare la faccia dall'altra parte e dobbiamo esserci!

Ringrazio il Grande guerriero dell'amore Canenero che mi ha dato modo di farmi un quadro della situazione.
scritto da Tuya il 16/05/2008 alle 12:17 in varie
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Prove tecniche di Regime
Ieri alla camera Di Pietro parla e attacca Silvio sul suo conflitto di interessi  [quello strano sconosciuto ]....
La maggioranza lo attacca senza farlo parlare; Di Pietro, com'è prassi, si rivolge a Fini, quale presidente della camera, per avere tutela. Fini invita un paio di volte la maggioranza a farlo parlare, ma niente,  gli amici di Silvio non lo permettono. Allora Di Pietro si rivolge ancora al  Presidente fascio, il quale risponde: "Onorevole, lei non è nuovo della camera. Le reazioni degli avversari dipendono DA QUELLO CHE SI DICE.
Come dire: se dite cose che vanno bene a Silvio allora vi faremo parlare !
Di Pietro: "Ah, ecco, signor presidente, dipende da quello che si dice, e vero..... Non bisogna disturbare il manovratore..."
Nessuno del PD si è levato a difesa del diritto a parlare di Di Pietro, ma c'è da ridere (si fa per dire ) a vedere che l'unico [l'unico !!] a dare un certo appoggio a DI Pietro è stato CASINI . L'unico che ha detto una cosa ovvia, per una democrazia, e cioè che un parlamentare ha diritto di dire ciò che vuole e che deve essere lasciato libero di poter parlare a prescindere da quello che dice. La prossima volta, magari Di Pietro, prima di parlare alla Camera farà leggere il discorso a Fini, per vedere se va bene.
Come ha sintetizzato benissimo un blogghista raffinato, stiamo assistendo alla morte della politica parlamentare: «Lasciare spazio a Berlusconi non solo per stravincere MAANCHE per passare da buon padre ecumenico della repubblica. Dagli l'agio di parlare del principale esponente dell'opposizione (?) come del figliuol prodigo. Vedere il principale esponente dell'opposizione che con il culo ancora arrossato applaude a chi lo ha appena infilzato. Leggere anche oggi su "Repubblica" che per quanto continuerà ad attaccarlo, non si può ignorare la bontà di certi punti del suo discorso . Ascoltare che l'unica replica sensata al suo discorso in parlamento provenire da DI Pietro e non sentirlo neanche applaudire dai suoi compagni di coalizione. [...]  Si è tornati al peggior pagnottismo italico- peraltro con a capo chi sappiamo».

E intanto alla Rai...
L'Autorità per le garanzie nelle Comunicazioni ha deciso ieri, a maggioranza, di aprire un'istruttoria nei confronti della Rai per le trasmissioni Annozero del primo maggio e Che tempo che fa del 10 maggio, contestando alla tv pubblica "la presunta violazione dell'articolo 4 (diritti fondamentali della persona) e dell'articolo 48 (compiti del servizio pubblico)
Se non sono prove tecniche di regime queste ...
scritto da Tuya il 15/05/2008 alle 10:43 in PostPolitico
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Padre Emilio Manzolini
L'Italia è una nazione maschilista è clerico-genuflessa ! Per cui se violenti 5 donne non fai un giorno di carcere, così anche se abusi di due bambine e sei un prete. P. Emilio Manzolini, 50enne sacerdote presso la parrocchia Santa Rosa da Viterbo ha abusato di due minori di  dieci anni affidate alle sue cure per ragioni educative, religiose ed è stato condannato a soli 4 anni di reclusione, che, in soldoni, equivale a non varcare mai la soglia del carcere. Per di più, nonostante il pretazzo fosse stato posto sotto accusa per pedofilia, il vaticano ha pensato bene di non sospenderlo, ma di spostarlo solamente in una parrocchia nella zona di Tor di Quinto, a Roma, dove si sospetta siano state perpetuate altri abusi. Inutile dire che se non fosse stato un prete probabilmente non gli avrebbero servito altri bambini su un piatto d'argento. Io vi suggerisco di segnarvi il suo nome perchè tra qualche giorno potrebbe rispuntare in un'altra parrocchia, magari la vostra! In Italia scovare notizie sui preti pedofili è una cosa molto  complessa, gran parte di questi preti resta nell'anonimato. La  stampa, nell'anno passato, ha pubblicato notizie di più di 30 preti condannati di cui è sconosciuta l'identità o sono conosciute solo le iniziali. Molte altre condanne non vengono nemmeno riportate dai giornali oppure restano confinate ai giornali locali nei cui archivi è difficile accedere.
scritto da Tuya il 14/05/2008 alle 11:46 in Peppinella

Cara finocchiaro ti scrivo
Non so come ho fatto  ma ho formattato il blog, con un click ho fatto tabula rasa di tutti i post che, in 4 anni, avevo scritto. Sono così idiota che per il prossimo governo berlusconi rischio di avere un ministero anche io . Ora non mi resta che confidare nei superpoteri degli amministratori. A proposito tra ieri e oggi, durante i circa 800 km di treno, ho letto un pò di giornali, ritornando nell'inferno italiano. E' in atto la santificazione di Schifani, perchè uno dei pochi giornalisti in Italia ha osato ricordare chi è ! Per altro lo stesse cose erano già nero su bianco in indagini e libri, ma evidentemente essendo stato usato il canale della tv, temevano che il messaggio arrivasse anche ai decerebrati che si trastullano tra una puntata di amici e una del grande fratello. Per quanto mi riguarda il peggio è stato il il garantismo bipartisan vergognoso. La finocchiaro, in versione pidduista, mi ha fatto venire crisi assassine, ma vista la mia infinita bonarietà mi vendico attraverso mail e vi invito a farlo tramite questa, [messa a punto da un forumista di somma intellighenzia] od una di vostra formulazione da inviare all'indirizzo della stronza piddina.


a: finocchiaro_a@posta.senato.it

Onorevole Senatrice Finocchiaro,
 
Da quando in qua un giornalista che espone fatti non conosciuti, ma verificati, merita questa aggressione cui abbiamo assistito indegnamente?
Il Sig. Travaglio fa il giornalista, ma a quanto pare anche lei ha ormai confuso il ruolo che dovrebbe competergli con quello del "giornalaio". Come cittadino italiano e come elettore, ritengo di avere il pieno diritto di potermi fare un'idea sulla moralità di chi si siede sulla seconda poltrona dello Stato. Quante e quali delle eccellenti testate giornalistiche si sono degnate di farlo? A queste omissioni sono abituato, ma mi imbarazza pensare che a difendere la (dis)onorabilità di certi rappresentanti accorresse chi, per posizione, dovrebbe difendere quelle libertà che un certo "rappresentante della parte politica avversa" vuole incatenare.
 
Mi consola il fatto di non aver sprecato il mio voto, non tanto per i risultati, quanto per avere la coscienza a posto.
 
Agghiacciata, la saluto
scritto da Tuya il 12/05/2008 alle 22:28 in PostPolitico
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