Vorrei dire così tante cose che dovrei stare a scrivere, qui, fino alla settimana prossima; non so neanche da dove cominciare, dovrei forse inizi degli anni 90 quando
l'informazione ancora era discretamente libera e l'opinione pubblica avrebbe saputo riconoscere le drammatizzazioni estemporanee, l'allarmismo ingiustificato e la loro strumentalizzazione da parte dei
mercanti della paura e dell'odio. Ma parliamo di circa 20 anni fa e 20 anni di Rai-merdiaset hanno fatto il loro corso, i fruitori hanno raggiunto un autonomia cerebrale di
amebe ritardate. Questo meccanismo è uscito fuori in tutta la sua evidenza nelle interviste che sono state mostrate ad anno zero ieri, e quelle che in questi giorni sono state trasmesse da sky24.
Oggi, finalmente, tutti i
mali dell'Italia sono scomparsi: mafia, camorra e 'ndrangheta, immondizia, carovita, corruzione, dilagare del fascismo, tutto risolto! La sicurezza degli Italiani, specie in meridione, è in serio pericolo solo per i rom. Il
sindaco di Salerno, ha dedotto che il problema camorra in meridione non esiste più
[forse perché sono tutti al governo]; Ora l'emergenza è un'altra: clandestini e, soprattutto, rom. Quindi le istituzioni stanno legittimando il meccanismo razzista per cui
si odia, si teme, non si tollera il rom perchè rom, mica viene perseguitato per quello che ha fatto. E gli italiani da bravi
cattolici non si oppongono, anzi a Napoli, le brave e oneste e timorate
mamme di famiglia si sono dilettate al tiro alla molotov sui bambini rom

.
Questo quello che nessuno dice è che quei campi brucia erano presidiati dalla
polizia e sotto il loro occhio vigile sono stati incendiati e saccheggiati; ovviamente loro non hanno visto nulla mentre
sky24 ha avuto la fortuna di riprendere tutto [a voi le conclusioni

]. In tutto questo un
gruppo di volontari [tra cui un mio amico] sta lavorando per non lasciare isolati i rom. Stanno cercando di coordinare delle ronde di guardia ai campi delle principali città: a Roma, a Napoli e a Milano, ovunque ci siano gruppi di rom o sinti; stanno ospitando donne incinte e i bambini più piccoli che non possono scappare in caso di incendio.
Non ostante sia stato creato un coordinamento per organizzare l'autodifesa dei campi di Roma (Castel Romano, Salone e Casilino), il problema è che non è possibile trasferire tutti in quei campi, che in parte sono controllati già dalla polizia
[la stessa che permette gli assalti]. Al nord poi nessuno ha risposto a questa iniziativa, solo a
Milano stanno cercando di salvare il salvabile, ma è ormai evidente che ci sarà un opera di allontanamento di tutti i nomadi, anche se in tempi in lunghi. La municipale entra nei campi ed invita tutti a raccogliere la roba e ad andarsene prima che arrivino le ruspe.
- "quando?"
- "da un momento all'altro"!!!
A
Napoli la questura ha tassativamente proibito l'organizzazione di una qualsiasi iniziativa in questo senso. Dicono che non garantiranno per la sicurezza o per l'incolumità di chiunque si metta a fare ronde, presidi, o che dir si voglia. Quei pochi che sono rimasti nei campi sono guardati a vista, giorno e notte. [però c'era ancora qualcuno che ieri giurava aveva trovato gli zingari dentro casa sua a rubare

].
Per concludere su questa triste panoramica lascio un paio di riferimenti per vedere se nella vostra zona esiste una qualsiasi realtà che si occupa di nomadi, di problematiche del genere, e per vedere se stanno organizzando qualcosa.
http://www.osservatorionomade.net/http://www.sivola.net/dblog/http://sucardrom.blogspot.com/http://www.everyonegroup.com/EveryOne/MainPage/MainPage.htmlIn molti casi ci si può informare se esiste una qualche forma di organizzazione all'interno dei campi o se le parrocchie si sono attivate in qualche maniera[dubito!] .
Venerdì mattina c'è la manifestazione a Roma, non ne so ancora molto ma so che non possiamo voltare la faccia dall'altra parte e dobbiamo esserci!Ringrazio il Grande guerriero dell'amore Canenero che mi ha dato modo di farmi un quadro della situazione.